Sfogliando online le principali testate giornalistiche italiane, ho avuto modo di leggere un articolo che sintetizza il momento nero del Bel Paese.
La "news" è la seguente: 50 giorni di ferie quest'estate, la bellezza di 16 sedute dall'inizio dell'anno e una decina di migliaia di euro come stipendio mensile. Questi sono i numeri tutt'altro che ammirabili del Consiglio Regionale della Lombardia. Non male per un paese da molti considerato sull'orlo del fallimento.
I dubbi riguardo alla reale utilità di un numero così elevato di persone che si occupano della Pubblica Amministrazione a tutti i livelli, dai comuni al Parlamento, ormai sono chiariti.
Il problema è che, come sempre, vengono richiesti sacrifici continuamente a chi di sforzi ne fa da una vita, mentre chi in primis dovrebbe dare un segnale forte che si vogliono cambiare le cose, che si vuole davvero dare una svolta a questo brutto corso, non agisce di conseguenza. Infatti, le ricadute sulla credibilità di cui godiamo nel panorama internazionale sono chiare.
Nessun commento:
Posta un commento