giovedì 20 ottobre 2011

Caos Bankitalia

Tra le numerose questioni che il governo si trova ad affrontare in questo periodo ce n'è una particolarmente scottante, soprattutto per il suo impatto a livello europeo. Il 31 Ottobre, infatti, è il termine ultimo per la nomina del successore di Mario Draghi, il quale lascerà i vertici della Banca D'Italia per andare ad occupare la prestigiosa poltrona di presidente della BCE, la Banca Centrale Europea.
I possibili candidati per il dopo-Draghi a Palazzo Kock, sede di Bankitalia, sono essenzialmente tre:

  • Lorenzo Bini Smaghi. Attuale membro del board della BCE, il più gettonato.
  • Fabrizio Saccomanni. Già direttore generale della Banca D'Italia.
  • Vittorio Grilli. Ora come ora direttore generale del Tesoro.
Un'eventuale candidatura di Bini Smaghi aprirebbe una sorta di incidente diplomatico con la Francia, la quale resterebbe senza rappresentanti nella massima istituzione economica europea dal momento del passaggio di consegne tra Jean Claude Trichet e Draghi. Già a giugno Berlusconi aveva invitato il rappresentante italiano del board BCE alle dimissioni per lasciare spazio ad un membro transalpino. Un'attrito tra Francia e Italia in un periodo così difficile per tutta la zona euro di sicuro non tranquillizzerebbe i mercati, anzi.
L'annuncio del nuovo governatore della Banca D'Italia dovrebbe essere imminente, anche grazie alle sollecitazioni di tutta Europa per dare un segnale di decisione.



1 commento:

  1. L'annuncio è finalmente arrivato. A sorpresa il candidato a succedere a Draghi sarà Ignazio Visco, napoletano classe 1949. Staremo a vedere i giudizi su tale scelta.

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